DIMITRI KUZMIN
a cura di Silvana Gatti


Uomo di fede, Dimitri traspone la sua religiosità nella ricca produzione iconografica. Una lavorazione, quella delle icone sacre, che richiede tempo e metodo, che vanno di pari passo con il suo carattere calmo e meditativo. Per Dimitri le icone sono sacre in quanto, come recita la tradizione ortodossa, sono eseguite dietro la spinta della volontà divina che agisce attraverso la mano dell’iconografo, che risulta essere di conseguenza solamente l’esecutore della volontà divina. Da uomo di pace qual è, Dimitri auspica l’avvicinamento tra la chiesa cristiano-ortodossa d’oriente e la chiesa cristiano-cattolica d’occidente, ed il superamento delle distanze tra le due dottrine in quanto accomunate dalla stessa origine.
Fondatore dell’Associazione “Russka-ya Versilia” con sede operativa a Forte dei Marmi (LU), ha un sogno nel cassetto, quello di costituire un Centro Cristiano della tradizione
Ortodossa Russa di culto nella Versilia storica, composto da Chiesa Ortodossa Russa “S. Apostoli Pietro e Paolo”, Campus Estivo, Sala Esposizioni, Laboratorio Corsi e Museo Etnologico.
Frequenti sono i suoi viaggi nelle città simbolo della cristianità. Recentemente si è spinto fino a Fatima, in Portogallo, per la posa della sua “Marginetta della Madonna del Sole” nei pressi del famoso santuario, per poi puntare verso Lourdes e far rotta su Pietrasanta dove, nella cappella del transetto destro del Duomo di San Martino è custodita una tavola dipinta a tempera da un pittore anonimo, attivo nella prima metà del Quattrocento. L’opera denominata “Madonna del Sole” è datata 1424 ed è chiamata così perché a partire dai secoli XVII e XVIII veniva venerata dai fedeli per scongiurare i lunghi periodi di pioggia o pestilenze.
Nel 1855, la “Madonna del sole” fu proclamata dal Consiglio Comunale Patrona della Città e del Comune di Pietrasanta. Dimitri ha pensato di eseguirne una copia al fine di renderne possibile la visione al pubblico in tutti i giorni dell’anno, contrariamente all’originale che viene esposto di tanto in tanto al fine di conservarla il più possibile.

Entrare al Museo Ugo Guidi sarà come fare un viaggio nel tempo, l’occhio del visitatore sarà proiettato in una magica atmosfera che partendo dalle icone bizantine porterà fino al Rinascimento, attraverso gli omaggi che l’artista versiliese ha voluto dedicare al genio di Leonardo per il V centenario della morte, avvenuta il 2 maggio del 1519 ad Amboise. E cinquecento anni dopo, il 2 maggio del 2019, al M.U.G. ed in contemporanea al Logos Hotel di Forte dei Marmi sarà inaugurata l’esposizione di pittura di Dimitri Kuzmin, un artista filantropo per natura che a gennaio del 2016 ha donato un’opera a favore dell’Ospedale del Cuore OPA presso Villa Bertelli a Forte dei Marmi. Un evento unico nel suo genere in quanto rappresenta l’incontro di due culture, da un lato quella russa attraverso le icone bizantine, dall’altro quella rinascimentale italiana attraverso le fedelissime copie d’autore. Due culture che si incrociano e si fondono nell’animo di Dimitri Kuzmin, dando vita ad opere degne di nota.
fino al 26 maggio 2019.
- Pubblicato in Rivista






























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