Roberto Sparaci

Roberto Sparaci

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Mostra concorso - Premio d'Arte Campaldino Poppi 2023, II edizione.

Di Fabrizio Sparaci.

Nell'ambito delle ormai tradizionali manifestazioni dedicate a l'Inferno a Campaldino a Poppi, si è svolta per il secondo anno, nelle suggestive sale di Palazzo Giorgi, Galleria di Arte Moderna, la Mostra Concorso Premio d'Arte Campaldino, Poppi 2023. Nelle intenzioni della curatrice, Marilena Spataro, e degli organizzatori, gli assessori del Comune di Poppi, Silvia Vezzosi e Marco Seri, "tale concorso intende rendere omaggio, attraverso la rappresentazione artistica, a tutte quelle figure che hanno partecipato al celebre scontro bellico contribuendo a fare la storia della Toscana". L'esposizione, che è stata inaugurata lo scorso 10 Giugno, ha visto in mostra le opere di 24 artisti, maestri ed emergenti, giunti da varie regioni del Centro Italia: Giampaolo Beltrame, Alan Bigiarini, Ronnie Brogi, Luciana Ceci, Giorgio Antonio Coccioli, Franco Curvo, Eleonora Dalmonte, Anna Divan, Giuliano Censini, Matteo Giovani, Lina Giorgi, Paolo Graziani, Enrico Guerrini, Marco Maccioni, Maria Mansueto, Franco Margari, Arnaldo Marini, Angiolo Pergolini, Giuseppe Rizzo Schettino, Lorenzo Senzi, Maria Donata Sirleo, Marco Storti, Paola Tassinari, Marilena Tesei, Andrea Simoncini (fuori concorso). Il giudizio di una qualificata giuria di esperti ha proclamato vincitori del Concorso, per il primo premio, ex aequo, Giuseppe Rizzo Schettino e Ronnie Brogi, mentre il secondo premio è andato a Giampaolo Beltrame. La mostra é rimasta visibile, nei fine settimana, fino al 25 giugno, riscontrando un' entusiastica partecipazione di pubblico e di critica, con centinaia di visitatori.
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L'intera manifestazione de l'Inferno a Campaldino è stata patrocinata dalla Regione Toscana, il MIBACT e quest’anno anche dal CERS (Comitato Europeo delle rievocazioni storiche). Svoltasi nel week end, del 10 e 11 giugno, essa rappresenta un importante avvenimento che intende ricordare e commemorare delle esperienze drammatiche del passato da cui trarre insegnamento per diffondere ed affermare i valori della PACE e della fratellanza sanciti dalla nostra Costituzione. Le celebrazioni hanno previsto, per le giornate di sabato e di domenica, la rievocazione storica in Piazza d’Armi, quando il castello si è animato tra personaggi storici del XIII secolo e, in collaborazione con l’Associazione Scannagallo, una didattica sui giochi medievali, sulle armi, gli esercizi fisici e la cura del corpo, oltre alla cucina e all’araldica; attività storico - museali e scientifiche oltre a convegnistica a tema con illustri studiosi dell’Università di Siena e Firenze hanno arricchito i due pomeriggi all’interno del salone del castello. Grande partecipazione per gli interventi dedicati al tema del patto di pace organizzato in collaborazione con la Parte Guelfa e Signa Arretii sugellato da un simbolico ed emozionante abbraccio sotto la stele di Dante.
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“Il successo di questa manifestazione che ha superato anche l’incertezza del tempo, è dipeso dalla collaborazione di molte associazioni - ha dichiarato Marco Seri assessore, direttore artistico della manifestazione in collaborazione con l’assessorato alla cultura - un lavoro di squadra in cui ogni soggetto ha contribuito con una specifica attività con l’obiettivo di rendere speciale il fine settimana dedicato a Campaldino. Pertanto, ringrazio i gruppi di rievocazione provenienti dalla provincia di Arezzo, Firenze, Livorno, San Gimignano, in particolare gli amici del Carnevale storico della MEA e gli Sbandierai città di Bibbiena che hanno animato il corteo storico per il borgo insieme ai figuranti di Poppi in prima uscita ufficiale a chiusura delle serate. Una sorta di gemellaggio che mi auguro possa avere un seguito. I ringraziamenti doverosi vanno anche ai numerosi sponsor sostenitori della manifestazione oltre al Comune.”
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“La manifestazione “L’Inferno a Campaldino” è un percorso composto di esperienze culturali e di spettacolo che inizia ogni 11 giugno nella Piana di Campaldino e si conclude al Castello dei Conti Guidi - ha dichiarato l’assessore alla cultura Silvia Vezzosi - rinnovandosi ed arricchendosi con l’intento di avvicinare le nuove generazioni oltre ai conoscitori e gli studiosi dell’epoca, rivivendo e ripercorrendo le vicende che hanno caratterizzato la nostra storia ed ispirato illustri poeti: Dante Alighieri, che a Campaldino ha combattuto tra le fila fiorentine dando il proprio contributo come feditore a cavallo (cavaliere di prima linea), riporta parte della sua esperienza nella Divina Commedia legando indissolubilmente la battaglia alla letteratura oltre che alla storia. Celebriamo inoltre il ritorno del Maestro Luca Ferrotti, il “pittore delle battaglie”, dedicando la sala delle ex scuderie del castello alla pittura bellica con quadri di carattere storico soggetti tipicamente medievali.”
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Consigli di lettura - Laila Scorcelletti ed il suo saggio/denuncia.

Abbasso la TV – Riflessioni su normalità e devianze di una follia condivisa.
A cura di Marilena Spataro
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A distanza di ventisette anni va in ristampa (la uscita è prevista per il prossimo autunno) il saggio di Laila Scorcelletti “Abbasso la TV – Riflessioni su normalità e devianze di una follia condivisa” (Anicia Editore).
Apprezzatissimo da pubblico e critica, il libro, scritto nel 1997, nello stesso periodo di Homo Videns di Giovanni Sartori, è un’analisi psicologica estremamente dettagliata del cambiamento epocale avvenuto negli ultimi cinquant’anni.
Già al tempo l'autrice comprese che la televisione allora (internet, i social e la telefonia mobile poi) stava modificando non solo la cultura, i comportamenti ed il linguaggio, ma stava cambiando sin dal concepimento la gestazione e l’allattamento lo sviluppo dell’individuo, la formazione della sue strutture psichiche (Io, Es e Super-io) e stava di conseguenza minando le basi sulle quali l’uomo occidentale si era sino ad allora poggiato.
Laila è insegnante nelle scuole primarie da oltre 30 anni e nel 1997, mentre era in attesa del suo quarto figlio, si fermò a riflettere sulla maternità al tempo del video. Video già acceso nella stanza da letto dove il bambino viene concepito, acceso nei 9 mesi di gestazione, nell’ospedale dove viene partorito e poi costantemente acceso durante l’allattamento, a tutte le ore della sua infanzia, interferendo prima con il rapporto monadico con la madre e con il ruolo paterno, poi con il gioco ed infine con ogni altra relazione umana, uccidendo la creatività, la manualità, l’espressività ed impedendo l’introiezione delle figure genitoriali e il passaggio attraverso le fasi di sviluppo dell’ individuo. Scrive Marina Sonzini presentando il saggio di Laila Scorcelletti "Non accuseremo la TV o la tecnologia, ma ci fermeremo a riflettere sugli effetti (spesso inconsci) del lasciare che questi STRUMENTI diventino OGGETTI VIVENTI nella vita di intere generazioni, che saranno poi adulti e genitori a loro volta".

Laila Scorcelletti è scrittrice, nonché artista a tutto tondo. Si occupa di teatro, è performer, attrice e cantante. È apprezzata pittrice specializzata nella tecnica dell'acquerello e del disegno con penna a sfera. Suoi lavori sono esposti in gallerie italiane e straniere, alcuni dei quali sono entrati a far parte di importanti collezioni private e pubbliche.
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I Tesori del Borgo - Il Castello malatestiano di Montefiore Conca.

Un gioiello di architettura medievale gotica, proteso verso il cielo.
Di Nadia Fabbri
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Montefiore Conca
è la capitale medievale della Valle del Conca e certamente fu uno dei paesi prediletti della famiglia Malatesta, è un luogo affascinante e storicamente importante che, non a caso, fa parte del prestigioso circuito dei Borghi più belli d’Italia.
Le prime informazioni risalgono al XII secolo, l’origine del comune consolare di Montefiore è invece testimoniato dal 1227 quando, con i suoi “proceres” (notabili) e i magistrati, scende a patti di reciproco interesse con i canonici di S. Colomba (cattedrale di Rimini oggi scomparsa) signori del castello, in loco rappresentati da un castellano.
Nel corso del XIII secolo ebbe una grande crescita data dalla presenza di notai, banchieri, giudici e commercianti che furono sempre più aperti agli influssi forestieri, di grande importanza per lo sviluppo fu indubbiamente la posizione strategica, Montefiore si trova sul confine fra Romagna e Marche, più precisamente fra Rimini e Urbino, sulla via Flaminia che prosegue fino a Roma.
Il castello, sfruttando le sue geometrie severe ed imponenti, domina il borgo come sentinella di pietra delle terre malatestiane e offre scorci davvero unici poiché sorge su un promontorio da cui lo sguardo può abbracciare la costa da Fano a Ravenna.
Costruito per volontà di Malatesta III detto “il Guastafamiglia” all’incirca intorno al 1337, divenne una vera residenza nobiliare di lusso, scelta in seguito come dimora preferita da alcuni membri della potente famiglia: nel luglio del 1377 diede i natali a Galeotto Novello detto “Belfiore”.
Gli splendidi affreschi della Sala dell’Imperatore furono realizzati da Jacopo Avanzi per volere di Malatesta Ungaro, fra il 1362 e il 1372 e rappresentano l’unico esempio ancora esistente (delle residenze malatestiane) di pittura trecentesca a carattere profano; si ispirano all’Eneide e sono ricca espressione del mecenatismo del Malatesta nel secolo XIV.
Importante e unica è la collezione di maioliche rinvenute dagli archeologi nelle discariche della rocca, pezzi splendidamente conservati che spaziano dal XIV fino al XVI secolo.
Purtroppo, il destino di questa splendida fortezza mise fine, agli inizi del XVII secolo, ai suoi antichi fasti, fu infatti completamente abbandonata e rimase per più di tre secoli e mezzo nell’oblio, fino a quando, negli anni cinquanta del novecento, iniziarono i complessi lavori di ricostruzione e di recupero terminati con l’ultima fase di restauro negli anni duemila.

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Costanza e Ormanno

Legata alla storia della rocca di Montefiore c'è quella di Costanza e Ormanno, storia riscoperta recentemente che ebbe purtroppo un tragico epilogo. Costanza Malatesta era figlia del signore di Montefiore, Malatesta IV detto l’Ungaro e di Violante D’Este. Di buona cultura, ma dal carattere ribelle, andò in sposa nel 1363 a Ugo D’Este, fratello della madre e della matrigna Costanza D’Este. Il marito Ugo morì nel 1370, non nacquero figli dal matrimonio e la giovane Costanza rimase vedova a vent’anni. Ella decise quindi di fare ritorno a Montefiore dove trascorse gli ultimi anni insieme all’amato padre che morì nel 1372. Si narra però che un giorno al castello arrivò un esercito di cinquanta lance a cavallo con a capo un giovane duca dell’Alta Alemagna, il suo nome era Ormanno.
Il suo sguardo incrociò quello della giovane Costanza e nacque una bellissima storia d’amore che fu purtroppo spezzata dall’odio di un personaggio senza scrupoli…
Lo zio di Costanza, Galeotto Malatesta detto l’Ardito, nutriva un profondo rancore nei confronti della giovane nipote, bramava le sue ricchezze e, nella notte del 15 ottobre 1378, fece arrivare al castello un sicario per ucciderla. Costanza venne sorpresa a giacere con Ormanno e l’assassino non ebbe pietà né per la giovane Malatesta, né per il duca che cercò invano di proteggere la sua amata, ma entrambi furono barbaramente assassinati.
I corpi senza vita dei due sfortunati amanti non vennero mai più ritrovati e questa storia venne volutamente spenta per sempre dalla famiglia Malatesta.
Si narra però che in certe notti, il pianto di Costanza si possa ancora udire...

Per info:
Associazione Compagnia di ricerca
https://www.facebook.com/castellodimontefioreconcarn
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Hommage a Tonko Maroević

Galleria Dulčić, Masle, Pulitika (UGD) a Dubrovnik
18 maggio - 4 giugno 2023

Di Svjetlana Lipanović
Foto: Miho Skvrce

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Nell’ambito della Galleria Dulčić, Masle, Pulitika a Dubrovnik, magnifica città croata sulle rive dell’Adriatico, si è svolta dal 18 maggio al 4 giugno 2023 una mostra intitolata “Hommage a Tonko Maroević”. La Galleria fa parte del Museum of Modern Art Dubrovnik (Umjetnička galerija Dubrovnik - UGD) e alla stessa è stata fatta una donazione da Božo Biškupić, come omaggio all’accademico Tonko Maroević, scrittore, storico e critico d’arte, poeta, traduttore, specialmente dalla lingua italiana, saggista, critico letterario, pubblicista. La sua vita iniziata a Split (Spalato) nell’ottobre del 1941, è giunta a termine a Stari Grad sull’isola di Hvar (Lessina), nell’agosto 2020. Egli è stato uno dei più importanti personaggi sulla scena culturale croata. Si è laureato in Letteratura Comparata e la Storia dell’Arte e Arti visive a Zagreb (Zagabria) nel 1963; in seguito con un argomento di ricerca inerente alla letteratura croata ha conseguito il dottorato nel 1976. Da consulente scientifico ha lavorato presso l’Istituto di Storia dell’Arte e ha insegnato da docente presso il Dipartimento di Storia dell’Arte, Facoltà di Filosofia a Zagreb, all’Università a Milano e, a Trieste. Dal 2002 è stato il membro dell’Accademia Croata delle Arti e delle Scienze (HAZU).
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Durante la sua straordinaria vita fu l’autore di una serie di monografie dedicate agli artisti croati, raccolte di poesie, ecc. Il suo eccellente impegno nella cultura croata contemporanea è stato giustamente riconosciuto con numerosi premi e riconoscimenti. Durante questa esposizione nelle assolate sale della Galleria sita nella Città Vecchia si poteva ammirare una mappa poetico-grafica. Tale mappa contiene vari sonetti di Luko Paljetak, grande amico di Tonko Maroević e anche le sue poesie dal libro “Nella pelle e dalla pelle” (“U koži i iz kože”) nonché 31 opere delle stampe - realizzate dagli artisti croati : Nevenka Arbanas, Ena Bajuk, Biserka Baretić, Tomislav Buntak, Maja S. Franković, Kažimir Hraste, Josip Ivanović, Zlatko Keser, Jure Kokeza, Igor Konjušak, Željko Lapuh, Tihomir Lončar, Matko Mijić, Zoltan Novak, Frane Paro, Lukša Peko, Dimitrije Popović, Zdenka Pozaic, Ivo Prančić, Davorin Radić, Siniša Reberski, Tina Samaržija, Miran Sabić, Robert Šimrak, Ivica Šiško, Josip Škerlj, Matko Trebotić, Munir Vejzović, Zlatan Vrkljan, Josip Zanki, Marko Živković - con le diverse tecniche Hayter, incisioni a puntasecca, acquaforte, fotografie di Ivan Posavac, acquarello di Dino Trtovac ed altro. L’autrice della mostra è Jelena Tamidžija Donnart, mentre la prefazione per la preziosa mappa è stata scritta da Božo Biškupić e, le biografie degli artisti da Mikica Maštrović. La mostra è stata inaugurata dall’accademico Luko Paljetak, famoso scrittore, poeta, traduttore, la dott.ssa prof.ssa Katja Bakija, e il dott. Tonko Smokvina, direttore del Museum of Modern Art Dubrovnik. La musica che ha rallegrato l’inaugurazione è stata eseguita da Darko Matičević. Con questo evento culturale si è rinnovato il ricordo sempre vivo di Tonko Maroević, personaggio illustre che con le sue opere immortali ha arricchito il patrimonio culturale croato ed anche mondiale. 
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Gabriella Castagna

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"IL GIOCATORE DI SCACCHI, poesia p. 47"



La poetessa Gabriella Castagna è autrice del libro “NELLE PIEGHE DELL’ANIMA”, distribuito online da Feltrinelli Store, Mondadori Store, Amazon e www.libreriauniversitaria.it.
Oppure ordinandolo nelle rispettive librerie.
Prima di parlare del libro un breve accenno bibliografico. è docente di Italiano e Storia presso un Istituto Turistico Superiore. Ha studiato Lingua e Letteratura Italiana all’Università di Roma “La Sapienza”; teatro con Antonello Riva, figlio del celebre Mario, Diana Dei, Patrick Rossi Gastaldi e Michele Mirabella. Dando il suo contributo all’Istituto di Studi Pirandelliani, casa romana del famoso drammaturgo, ha pubblicato sulla loro rivista “ARIEL”, edita da Bulzoni, saggi di critica letteraria e voci sull’ ”Enciclopedia della Stampa Periodica Teatrale”, curata sempre dall’Istituto e stampata dallo stesso editore. Partecipando a Convegni Letterari Universitari per l’AIPI (Associazione Professori d’Italiano) ha pubblicato sugli “Atti” i suoi interventi e, per loro, ha curato alcune novelle di Ugo Betti in una edizione critica. Due articoli, inoltre, sono apparsi su riviste universitarie americane: “FORUM ITALICUM” e “L’ANELLO CHE NON TIENE”. In questi giorni due nuove poesie sono uscite sulla rivista “TRACCIATI D’ARTE” con argomento: “La Fioritura”. Di prossima pubblicazione cinque nuove poesie, selezionate dalla Giuria dell’editore Aletti (tra cui lo stesso Giuseppe Aletti, Alessandro Quasimodo e Hafez Haidar), che appariranno rispettivamente in cinque loro antologie.
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"LE MIE SORELLE, poesia p. 60"




Ma tornando al libro, frutto di tre anni di lavoro, l’autrice vi ha impresso emozioni, sentimenti e ricordi della sua vita. Non solo, ha voluto anche ampliare il discorso a sezioni umanitarie, naturali e storiche. Il fatto di essere una insegnante ha senz’altro emozionato le sue poesie, partendo dal punto di vista che la cultura è l’elemento fondamentale, a suo avviso, per ritrovare la strada della felicità.
Il libro si schiude in dieci sezioni, ognuna delle quali racchiude circa cinque pensieri poetici, che si snodano su punti comuni come refrain di diversi toni. Nelle prime sezioni la lezione ermetica ha inseguito il suo scritto, con poesie brevi ma intense. I ricordi, la guerra, gli aiuti umanitari hanno mosso il fiume di parole che dettava la sua mano nello scrivere, con poesie più lunghe ed articolate.
I pensieri poetici quivi presentati rappresentano importanti momenti della storia del libro. “IL TEMPO RITROVATO” è il la della raccolta poetica.
“A MIO PADRE” ritrae un mondo sconfitto dalle Guerre Mondiali.
“LONTANO” vuol essere un grido di speranza .
“PRENDIMI CON TE” una anafora disperata iniziata come un’invocazione alla morte, ma trasformata poi in un abbraccio d’amore.

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"I MIEI NIPOTI, poesia p. 61"




A MIO PADRE
Padre, ho visto i tuoi occhi
Impressi di immagini
Racchiusi nel vento.
Un dolore nascosto
Racchiuso nel vento.
Tu eri lì, testimone muto
Di un atroce dolore
Che la terra nasconde.
Una guerra sconfitta
Dal dolore materno
Dei suoi figli partiti,
Partiti al fronte di una
Guerra lontana

LONTANO
In un angolo di mondo
ho trovato il tuo sorriso,
bimbo sperduto
nel silenzio della notte.

Un aiuto umaitario,
proveniente da molto lontano,
ti ha aiutato a salvare
la tua vita disperata.

Non sei più uno sconosciuto,
ma un piccolo uomo
con un futuro migliore.

Stringi tra le tue piccole mani
il tuo aiuto arrivato
da un mondo così lontano.


PRENDIMI CON TE
Prendimi con te,
nel tuo abbraccio infinito
in un sapore lontano
che tepore riporta
alla primordiale rinascita
all’infanzia sparita.
Prendimi con te,
dividiamo il nostro presente
in una vita congiunta
dall’odore profondo
di una mattina d’inverno.
Nel nostro destino c’è solo un domani,
congiunto a noi due
per un eterno risveglio
rinato nel tempo,
tempesta in aumento.
Prendimi con te,
in una giornata d’inverno
per ridare calore
al nostro lento cammino
d’un futuro ormai certo
sotto il sole splendente.


IL TEMPO RITROVATO
Gocce di pioggia sul viso bagnato
Le sue lacrime nascoste tra le ciglia.
Un dolore represso per troppo tempo,
Anni rigati da un urlo lontano
Per un momento di grande distacco.
E poi il nulla in un tempo ritrovato
Tra le pagine di un diario gettato.
Buttato al vento per non ricordare.
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Creativity

Creativity

Mostra d’arte – alla Galleria Ess&rre di Ostia

Dal 1 al 28 luglio 2023 al Porto turistico di Roma nuovo appuntamento con la pittura alla Galleria Ess&rrE, alle ore 18:00 e fino a tarda sera, con le meravigliose barche a far da contorno, la mostra “Creativity” apre i battenti con gli artisti: Elio Atte, Sirysor, Maria Daloiso, Elena Modelli, Barbara Monti, Francesco Ponzetti e Mirella Scotton, dove questi sette artisti tra cui una splendida scultrice, che con la loro arte e una ventata di spiccate personalità pittoriche e culturali ci onorano di far parte nei locali della Galleria con circa 35 opere. Una mostra tutta da gustare per le molteplici espressioni artistiche sono la giusta promozione per la nuova stagione pittorica tra i più interessanti talenti della pittura e scultura che la galleria propone ai collezionisti che da molti anni trovano consensi nelle varie generazioni artistiche che si affacciano nel nostro panorama espositivo e avranno modo di interfacciarsi con le opere e con gli artisti per trovare il giusto interesse e soddisfare ogni curiosità personale. La mostra allestita con particolare cura da Fabrizio Sparaci sarà vissuta al Porto di Roma con il solito entusiasmo con un brindisi inaugurale con gli artisti. 

La mostra è curata da Alessandra Antonelli direttore artistico della galleria.

Antonello Nazarini con le sue telecamere per ZTL Tv produrrà le riprese e le interviste agli artisti e ai curatori della mostra. Dj Set Prettycixo allieterà la serata.

Dal 1 al 28 luglio 2023

Curatori: Alessandra Antonelli e Fabrizio Sparaci

INFO: +39 329 4681684  - +39 392 2289810 - +39 388 6378032

www.accainarte.itQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Orari galleria: Sabato 1 luglio dalle 18 alle 21

Domenica su appuntamento

Dal lunedi al venerdi 10-13 e 16-20

 

Progetto Fondazione Bitonti

Progetto Fondazione Bitonti

Presenta

COLLECTIONIST GALLERY

L’evento per i collezionisti

Mostra d’arte – alla Galleria Consorti di Roma

Dal 23 al 25 giugno 2023

Inaugurazione 23 giugno alle ore 18:00

Presso la Galleria Consorti di via Margutta, 52/a, nel cuore pulsante dell’arte, apre i battenti alle ore 18:00 la mostra Collectionist Gallery; evento curato dalla casa d’Aste Archivio Storico e organizzata da Acca Edizioni con dieci artisti selezionati per l’occasione. Pregevoli autori dell’arte italiana entrati a far parte del circuito delle case d’aste, che si stanno imponendo sempre più sul complesso panorama del mercato ottenendo ottimi risultati e suscitando l’interesse di gallerie, collezionisti e mercanti d’arte. I Maestri Gabriella Porcù, Margherita Casadei, Nicola Morea, Maria Gabriella Manunza, Anna Capurso, Michele Cammarota, Marco Cotroneo, Rocco Regina e Elisa Dore presentano delle opere diverse e mai banali capaci di attirare, coinvolgere ed affascinare l’osservatore senza pretendere di spiegare con l’arte ciò che è noto per rimanere, in fondo, sempre un po’ misterioso. All’interno dell’evento, inoltre, l’organizzazione ha inteso rendere un particolare omaggio ad un grande artista, Francesco Bitonti, venuto a mancare prematuramente, e che da anni è conosciuto dal grande pubblico imponendosi all’attenzione di un mercato dell’arte sempre più esigente. Per la prima volta, infatti, con il PROGETTO FONDAZIONE, vengono esposte all’attenzione di critici, appassionati e collezionisti 5 opere dell’ultima produzione del Maestro che racchiudono l’essenza della sua arte e si riallacciano prepotentemente ai concetti base dell’Introspezionismo, corrente artistica lanciata e firmata dall’artista nel 2008. Questo autore con il suo impegno determina tuttora un forte stimolo e costituisce un grande esempio per tutti quelli che intendono affrontare il difficile percorso dell’arte. Gli splendidi lavori in mostra saranno presentati dai curatori Mario Gallo e Alessandro Bitonti della Casa d’Aste Archivio Storico. Roberto Sparaci aprirà la mostra con un brindisi inaugurale con la collaborazione di Augusto Consorti storico padrone di casa, che ha sposato con entusiasmo la collaborazione appena intrapresa. Fabrizio Sparaci è invece il curatore e ideatore del catalogo nonché allestitore della mostra stessa.
Vi aspettiamo per un aperitivo dalle 18:00 alle 20:00 e le interviste con le telecamere di ZTL Tv curate da Antonello Nazarini.

Dal  23 al 25 giugno 2023

Galleria Consorti di via Margutta, 52/a

Curatori: Mario Gallo e Alessandro Bitonti

INFO: +39 329 4681684  - +39 392 9479212

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Catalogo in galleria

Orari: Sabato dalle 16,30 alle 19,30 Domenica su appuntamento

Dal lunedi al venerdi 10-13 e 16-19

Laboratorio AccA a Roma

LABORATORIO Acca a Roma

Palazzo della Cancelleria 21-25 giugno 2023


Nelle prestigiose mura del Palazzo della Cancelleria Vaticana a Roma, mercoledì 21 giugno si inaugura la mostra Laboratorio Acca a Roma. Scelti tra gli artisti di Laboratorio Acca, la trasmissione televisiva della domenica sera dalle 21 a mezzanotte, in onda sui canali di Arte Investimenti TV, cinque artisti italiani espongono i loro lavori più significativi.

BOLLANI (Giovanni Scantamburlo), ALEARDO KOVERECH, PIERO MASIA, ALESSIO SCHIAVON e FRANCESCO TONARINI sono i protagonisti della esposizione romana organizzata da Blu Star International, curata da Giorgio Barassi e Roberto Sparaci. Cinque anime diverse della pittura, diverso lo stile e il processo compositivo, in mostra nelle cinque sale al rialzato dello storico palazzo romano.

Inaugurazione mercoledì 21 giugno alle ore 18.00 alla presenza di Francesco Boni, storico presentatore di arte in tv. La prestigiosa mostra è stata realizzata nell’ambito delle attività di promozione e diffusione dell’arte a cura della Blu Star International in collaborazione con il lead sponsor Renewable Consulting, azienda impegnata con successo nel campo delle energie rinnovabili, che sarà rappresentata dai vertici aziendali al vernissage del 21 giugno.

Per la inaugurazione sarà allestito il Banco di Assaggio della prestigiosa azienda vinicola Casale del Giglio, alla presenza del coordinatore sommelier Massimiliano Marcuccio.

La presentazione della mostra avverrà al piano superiore del Palazzo della Cancelleria, con la presenza di Francesco Boni, nel Salone d’Onore, affrescato da Giorgio Vasari.

Orari di apertura: dal 21 al 25 giugno ore 10.00-13.00 / 14.00-18.00

                                                                       

Palazzo della Cancelleria, Piazza della Cancelleria, 1 Roma 00186

Info: 329.4681684 – 347.4590939 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.accainarte.it

 

                                                                                                                             

Generazioni a confronto

Generazioni a confronto

alla Galleria Ess&rrE, Porto Turistico di Roma.

Vernissage sabato 17 giugno 2023 – ore 18:00

Dal 17 al 30 giugno 2023

In questo nuovo ulteriore importante appuntamento con oltre 50 opere esposte, i giovanissimi artisti avranno modo di confrontarsi con le qualità pittoriche di autori che per l’occasione saranno a disposizione per consigliare ai futuri esteti le tecniche pittoriche. In questo ennesimo nuovo appuntamento con l’arte al Porto turistico di Roma alla Galleria Ess&rrE con la mostra “Generazioni a confronto” giunta alla sua quarta edizione si confrontano artisti “Senior” e artisti “Junior” con tantissime opere che si paragonano nelle tecniche, nei colori e nelle stesure, presentando lavori di assoluta tecnica pittorica. Gli amici e il pubblico interessati saranno parte integrante della manifestazione. La galleria propone inoltre, una “Estemporanea” di pittura con i maestri Paul De Haan, Fabrizio Esposito e Francesco Ponzetti per dare ai collezionisti , agli esperti e perché no, a chi si avvicina per le prime volte all’arte,  un’occasione per veder creare in diretta e scrutare ogni particolare nella stesura di un’opera, accompagnati con musica dal vivo della giovanissima e bravissima “AuriTrip10” al basso e con le note delle splendide melodie anni ’80 -’90 con “Dj Prettycixo”

La mostra allestita da Fabrizio Sparaci si inaugura al Porto di Roma con un brindisi inaugurale con gli artisti.

L’ esposizione è curata da Alessandra Antonelli direttore artistico della galleria. L’evento è completamente ripreso dalle telecamere di ZTL Tv di Antonello Nazarini con servizio esclusivo dedicato e sarà inoltre pubblicato nel prossimo numero di Art&trA edito da  Acca Edizioni.

Info: 329 4681684 – 392 2289810 – 388 6378032

www.accainarte.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CalifArte

CalifArte

Gli artisti dipingono le canzoni di Franco Califano

V edizione – 2023

 

Nell’ anno del decimo anniversario della scomparsa di Franco Califano, poeta e cantautore, arriva la quinta edizione di CalifArte, mostra delle opere ispirate dai testi delle canzoni dell’autore di Tutto il resto è noia e di mille altre canzoni. L’appuntamento impegna gli artisti di Laboratorio Acca, la trasmissione in onda sui canali di Arte Investimenti TV tutte le domeniche dalle 21 a mezzanotte da quasi quattro anni. La mostra è curata dai conduttori della trasmissione, Giorgio Barassi e Roberto Sparaci.

I successi di Califano, ma anche le canzoni ingiustamente definite “minori” hanno fatto da ispirazione per gli artisti che hanno interpretato a loro modo i contenuti del romanticismo, del verismo e della sensibilità di uno degli autori della canzone italiana più amati. Alla mostra, che si inaugura domenica 11 giugno alle 18.00 alla bella Galleria Ess&rrE del Porto Turistico di Roma, seguirà una trasmissione dedicata all’evento, domenica 18 giugno sui canali 133 DTT, 868 Sky e in streaming su https://www.arteinvestimenti.it/web-tv/live-streaming/

Una edizione speciale, questa, per la qualità delle opere esposte e per la presenza del Trio musicale di Alberto Laurenti, musicista raffinato che ha lavorato a lungo con Califano, che concluderà in musica la serata nella galleria davanti al mare di Roma. Sarà presente anche il Presidente della Fondazione Califano, Antonello Mazzeo, che sin dalle prime edizioni ha visto con favore questo intreccio di arti (pittura, scultura, musica e poesia) per ricordare il Maestro.

La mostra rimane aperta fino al 16 giugno coi seguenti orari:

mattino ore 10.00 – 13.00

pomeriggio ore 15.00 – 19.00

Info: 329.4681684 – 347.4590939

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